“ COMBI 2009 “
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Domenica 5 Aprile 2009 - Anghiari (AR)
Domenica 3 Maggio 2009 – Aeroporto di Arezzo
Domenica 13 Settembre – Prato (FI)
Descrizione delle prove di volo da effettuare in ciascuna gara
1° prova “ PLANATA MINIMA”
Il concorrente dopo aver raggiunto la quota di 200 metri dovrà, nel minor tempo possibile, portare a termine l’atterraggio nell’apposita pista. Il tempo cronometrato decorre dallo sgancio a modello fermo.
2° prova “ ACROBAZIA “
Dopo lo sgancio a 200 metri di quota, il partecipante dovrà eseguire un programma acrobatico composto di tre figure in successione e poi atterrare.
- 1° figura: looping
- 2° figura: looping d’ala (fieseler)
- 3° figura: tonneaux
- 4° : valutazione dell’atterraggio.
Le figure dovranno essere eseguite nella sequenza indicata e ad ognuna di esse la giuria assegnerà un punteggio da “0” a “10” punti.
3° prova “ EFFICIENZA “
Una volta raggiunta la quota di sgancio posta a 200 metri, si dovrà percorrere una distanza di 2500 metri doppiando due piloni posti tra loro ad una distanza di 250 metri. e poi atterrare. Tutto questo dovrà essere effettuato nel minor tempo possibile.
Il tempo cronometrato inizia transitando al primo pilone che sarà segnalato dagli organizzatori e termina a modello fermo a terra. La distanza percorsa ha priorità rispetto al tempo quindi, a parità di distanza percorsa, verrà considerato il minor tempo impiegato.
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4° prova “ DURATA “
Una volta raggiunta la quota di sgancio posta a 200 metri, il concorrente dovrà effettuare un volo di 15 minuti. Il tempo decorre dallo sgancio e sarà stoppato a modello fermo. Eventuali secondi di volo in più o in meno determineranno la “distanza” dal tempo “ideale” rappresentato dai 15 minuti e conseguentemente, la classifica.
Esempio di classifica in una gara con tre ipotetici concorrenti:
- 1° Classificato – Tempo di volo 14’ 56’’ ( - 4’’ dal tempo “ideale” )
- 2° Classificato – Tempo di volo 15’ 12’’ ( + 12’’ dal tempo “ideale” )
- 3° Classificato – Tempo di volo 14’ 45’’ ( - 15’’ dal tempo “ideale” )
I traini saranno effettuati utilizzando aeromodelli in dotazione ai Gruppi Organizzatori dotati di un altimetro in grado di segnalare a terra il raggiungimento della quota di sgancio che per tutte le prove è fissata a metri 200.
In caso di traino “abortito”, la ripetizione del traino sarà valutata a insindacabile giudizio del Direttore di Gara.
- Sono ammessi alla gara solo alianti con peso non superiore a 10 Kg. In caso di “dubbio peso” il Direttore di Gara procederà alla verifica del peso con apposita bilancia.
- Tutte le prove dovranno essere effettuate con lo stesso aliante dichiarato all’atto dell’iscrizione.
- In caso di rottura non è ammessa la sostituzione dell’aliante.
- Gli alianti dovranno essere identificabili come riproduzioni o semiriproduzioni.
L’atterraggio è la manovra che conclude ciascuna delle quattro prove e rappresenta un fattore di estrema importanza sia per ovvi motivi di sicurezza, ma anche ai fini della determinazione delle varie classifiche.
Tutti gli atterraggi dovranno essere effettuati entro una pista delimitata da un rettangolo appositamente segnalato di 10 x 40 mt.
In relazione alla direzione del vento, il Direttore di Gara stabilirà la direzione di atterraggio e tutti i partecipanti dovranno effettuare la manovra seguendo tale indicazione. Solo il Direttore di Gara può decidere durante la gara la variazione di tale direzione d’atterraggio.
La non osservanza di queste regole comporta la perdita di 5 posizioni nella classifica che sarà stilata al termine di quella specifica prova.
Nel caso che il modello atterri nella direzione giusta, ma che una volta fermo tocchi la linea che delimita la pista ( sia che sia dentro o fuori la pista) sarà penalizzato con la perdita di 3 posizioni nella classifica della prova di riferimento.
La stessa penalità ( 3 posizioni ) sarà comminata anche per i seguenti casi :
- perdita di parti del modello durante atterraggio;
- atterraggio tipo “ giavellotto” al fine di centrare la pista o il tempo.
Al termine di ogni prova sarà stilata una classifica in base ai piazzamenti ed alle eventuali penalità assegnando al primo classificato un punteggio pari a 100 moltiplicato il numero dei partecipanti e procedendo a scalare per tutti gli altri.
Esempio:
Nell’ipotesi di 15 concorrenti al primo classificato saranno assegnati 1500 punti, al secondo 1400, al terzo 1300 …… all’ultimo 100 punti.
La classifica finale di ciascuna delle tre gare del Trofeo “Tre Valli” sarà data dalla somme dei punteggi di tre prove su quattro (scarto del peggiore). In caso di parità varrà il punteggio della prova scartata.
Al fine di rendere omogeneo il valore dei punteggi finali di ognuna delle tre gare, dopo aver stilata la classifica finale della gara, ad ogni concorrente sarà assegnato un punteggio secondo la tabella indicata in calce al regolamento.
La classifica finale del Trofeo “Tre Valli” sarà data dalla somma dei due migliori punteggi complessivi totalizzati nelle tre gare a calendario. In caso di parità varrà il punteggio della prova scartata. Il Trofeo sarà assegnato definitivamente al concorrente che si aggiudicherà il Trofeo per due edizioni anche non consecutive.
Per ciascuna delle tre gare previste per il 2009 ogni Gruppo stabilirà in autonomia quantità e tipologia di premi da consegnare ai partecipanti.
Al termine delle tre gare (in concomitanza dell’ultima) al vincitore del mini campionato, oltre al Trofeo, sarà assegnato un premio relativo all’edizione in corso.
Quota d’iscrizione per ciascuna gara (da versare sul campo di volo): 20 Euro a pilota.
Ogni gara sarà effettuata al raggiungimento di un minimo di 8 iscritti.
Non è previsto un numero massimo di concorrenti anche se, teoricamente, ogni Gruppo organizzatore sarà orientato ad accettare un massimo di 15 iscritti onde consentire l’esecuzione della gara entro le ore di luce solare disponibili.
Le iscrizioni dovranno pervenire (tassativamente) entro il mercoledì precedente la gara.
Non saranno accettate iscrizioni sul campo di volo.
Tutte le gare prevedono una durata pari all’intera giornata. Pranzo al sacco. In relazione al numero dei partecipanti ed alle condizioni meteo, il Direttore di Gara potrà decidere di non effettuare la pausa pranzo. L’orario della gara è il seguente:
- Ore 8.30 - Ritrovo al campo di volo per registrazione frequenze.
- Ore 9.30 - Inizio gara.
L’ordine di lancio sarà estratto a sorte e resterà invariato per tutte e quattro le prove di gara.
Si consiglia di munirsi di quarzi alternativi, diversamente, in caso di frequenze uguali, si procederà al ritiro degli apparati trasmittenti.
Ogni Gruppo organizzatore comunicherà in anticipo agli iscritti le frequenze utilizzate dai propri trainatori.
Gara del 5 aprile 2009 ad Anghiari (AR) organizzata dal Gruppo Aeromodellisti Alto Tevere:
Gara del 3 maggio 2009 ad Arezzo organizzata dal Gruppo Aeromodellisti Aretini:
Gara del 13 settembre 2009 a Prato (FI) organizzata dal Gruppo Aeromodellistico Pratese: